Quali mesi sono migliori per Tinos?
Giugno e settembre offrono mare caldo e villaggi tranquilli. Luglio e agosto portano più vita, e il meltemi. A metà agosto l’isola si riempie di pellegrini per la Panagia Evangelistria, quindi prenota presto. A maggio e ottobre le colline sono verdi e camminare è un piacere.
Quanto dura il traghetto per Tinos?
Non c’è aeroporto. Da Rafina gli aliscafi impiegano circa 2 ore; dal Pireo calcola da 3 a 5 ore. I traghetti veloci da Mykonos impiegano circa mezz’ora. Dall’estero, volare a Mykonos e attraversare è la via più rapida.
Cosa sapere sul meltemi?
Tinos è tra le Cicladi più ventose. Il meltemi soffia da nord in molti giorni d’estate: la costa nord ha onde, mentre le baie a sud restano più calme. Porta uno strato leggero per le sere nei villaggi di collina.
Quale spiaggia con il vento e quale con la calma?
Quando soffia, vai a sud: Agios Sostis, Agios Fokas, Agios Ioannis Porto o Agios Romanos. Quando cala, prova Kolymbithra, nota per il surf, o Livada, due baie selvagge della costa nord.
Quali villaggi valgono il viaggio?
Pyrgos, con i laboratori del marmo e il Museo dell’Arte del Marmo; Volax tra i massi di granito; Kardiani e Isternia sopra il mare; ed Exomvourgo per il panorama. Lungo la strada passi accanto ad alcune delle circa mille colombaie dell’isola.
Cosa vedere vicino a Tinos città?
La Panagia Evangelistria sopra il porto, i vicoli di Chora e, appena a ovest, l’antico santuario di Poseidone e Anfitrite a Kionia, accanto a una spiaggia.
Cosa mangiare a Tinos?
Carciofi, louza (carne di maiale stagionata), formaggi locali e capperi. Le taverne dei villaggi costruiscono i menu su ciò che l’isola produce.
Serve l’auto a Tinos?
Gli autobus passano poche volte al giorno e i taxi sono rari, quindi quasi tutti prendono un’auto o un autista. Le strade verso i villaggi sono strette e tortuose: un’auto piccola o qualcun altro al volante rende tutto rilassato.